umu.sePublications
Change search
CiteExportLink to record
Permanent link

Direct link
Cite
Citation style
  • apa
  • harvard1
  • ieee
  • modern-language-association-8th-edition
  • vancouver
  • Other style
More styles
Language
  • de-DE
  • en-GB
  • en-US
  • fi-FI
  • nn-NO
  • nn-NB
  • sv-SE
  • Other locale
More languages
Output format
  • html
  • text
  • asciidoc
  • rtf
All'ombra della camorra: I bambini e la criminalità organizzata
Umeå University, Faculty of Arts, Department of language studies.
2017 (Italian)Independent thesis Basic level (degree of Bachelor), 10 credits / 15 HE creditsStudent thesisAlternative title
I skuggan av camorran. : I skuggan av camorran. Barnen och den organiserade brottsligheten (Swedish)
Abstract [it]

Nello studio vengono usate due indagini che analizzano il legame tra la criminalità organizzata nel territorio di Napoli e i bambini napoletani, assieme a un’indagine fatta sugli studenti della Liguria, del Lazio e della Toscana sul problema della mafia. Ci sono pochi studi su questo tema, e l’obiettivo di questa tesina è indagare il rapporto tra queste entità. Si intende qui indagare la differenza nella percezione e nella consapevolezza del fenomeno della criminalità organizzata, presso i bambini di Napoli e gli studenti intervistati nel Centronord.

 

La visione dei bambini sul tema della camorra è di particolare interesse, perché sono gli esseri più deboli di ogni società, dipendono dagli adulti, e il loro parere non viene spesso preso in considerazione dalle indagini. Sembra che sia molto più comune invece descrivere e analizzare la camorra solamente come criminalità organizzata e da qui si può capire il successo che ha avuto ad esempio lo scrittore Roberto Saviano.  Questa tesina intende per questo mettere in luce i pensieri, le idee e la consapevolezza che hanno gli intervistati delle due indagini. Inoltre, la tesina cercherà di riflettere su quali siano le vittime del fenomeno mafioso. La vittimologia fa parte della criminologia e oggi è un ramo fondamentale per la discussione della prevenzione dei reati. Dato che non esiste molta letteratura scientifica che si focalizza sul rapporto fra i bambini e la camorra, questa tesina vuole contribuire a sottolineare l’importanza del punto di vista dei più giovani, che rappresentano il futuro della nazione italiana.

 

L’ipotesi di questa tesina sarà quella di verificare se gli studenti del Centronord attraverso questa inchiesta vittimizzano doppiamente i bambini di Napoli. Perché l’indagine del Centronord trae la conclusione che gli intervistati del Lazio, della Toscana e della Liguria sono vittime della mafia in genere, ma questo non sembra corrispondere alla realtà. In effetti gli studenti del centronord conoscono la mafia solo attraverso progetti scolastici e i media.  A Napoli, invece, gli abitanti vivono sempre all’ombra della camorra e sappiamo che in questa zona non si rompe facilmente la cultura dell’omertà, mentre nelle regioni del Centronord è possibile vivere e parlare della mafia, senza rischiare di rimanere uccisi o minacciati pesantemente.

 

La stessa indagine fatta sugli studenti del Centronord, che si conclude dicendo che essi manifestano maggiore maturità, approcci più sistemici e anche una maggiore consapevolezza della lotta alla camorra, non è forse del tutto obiettiva, perché non tiene conto della drammatica situazione dei loro coetanei del Sud. La tesina vuole considerare l’ipotesi che l’indagine del Centronord, invece di servire come studio di vittimologia, al contrario vittimizza i bambini del Sud doppiamente. In primo luogo dato che il punto di partenza dell’inchiesta del Centronord è di concepire gli intervistati stessi come vittime delle mafie. Ma non lo sono, perché non vivono nel mezzo del fenomeno mafioso e non sono poveri come i bambini napoletani delle periferie. In secondo luogo, gli autori dell’indagine del Centronord traggono la conclusione che il loro campione ha un’ampia consapevolezza di questo fenomeno e di conseguenza potrebbe avere un ruolo importante nella lotta alle mafie. In questa maniera si vittimizzano forse ulteriormente i bambini di Napoli, dato che essi non sono in grado, per circostanze esterne, di poter rompere allo stesso modo il silenzio imposto dalla camorra.

 

Place, publisher, year, edition, pages
2017. , 33 p.
Keyword [it]
Camorra, bambini, Napoli, Centronord, criminalità organizzata, sociologia
National Category
Languages and Literature
Identifiers
URN: urn:nbn:se:umu:diva-136821OAI: oai:DiVA.org:umu-136821DiVA: diva2:1114004
Subject / course
Italienska, examensarbete för kandidatexamen
Presentation
2017-06-13, 10:46 (Italian)
Supervisors
Examiners
Available from: 2017-06-26 Created: 2017-06-22 Last updated: 2017-06-26

Open Access in DiVA

fulltext(957 kB)18 downloads
File information
File name FULLTEXT01.pdfFile size 957 kBChecksum SHA-512
4228e17c42b86ca1e85ba8ba55ebb0f0ba28494e8714a873a241f8c1d063cea91716e89dab97cae3879e9f216b912a2a9fa2756818ae5bba65ad4598e5ef1f1e
Type fulltextMimetype application/pdf

Search in DiVA

By author/editor
Eriksson, Lotta
By organisation
Department of language studies
Languages and Literature

Search outside of DiVA

GoogleGoogle Scholar
Total: 18 downloads
The number of downloads is the sum of all downloads of full texts. It may include eg previous versions that are now no longer available

Total: 25 hits
CiteExportLink to record
Permanent link

Direct link
Cite
Citation style
  • apa
  • harvard1
  • ieee
  • modern-language-association-8th-edition
  • vancouver
  • Other style
More styles
Language
  • de-DE
  • en-GB
  • en-US
  • fi-FI
  • nn-NO
  • nn-NB
  • sv-SE
  • Other locale
More languages
Output format
  • html
  • text
  • asciidoc
  • rtf