Questo contributo esplora il motivo della passione gelosa e non ricambiata nella scrittura di Buzzati, concentrandosi sui romanzi Un amore e Il grande ritratto, e rinvenendone le tracce anche nella narrativa breve e nel teatro. La lettura, che poggia sul concetto di desiderio masochistico formulato da René Girard, è finalizzata a illuminare lo schema triangolare che sostiene la costruzione dei rapporti amorosi nell'universo autoriale, e la carica di rivalità e di violenza che ne è l'esito obbligato. Oltre a far emergere dinamiche finora trascurate nei testi presi in esame, un'interpretazione in senso mimetico, centrata sul desiderio secondo l'altro, è in grado altresì di suggerire nuove prospettive critiche per altre zone dell'opera buzzatiana.